C’era una volta un bambino di nome Luca che amava guardare le stelle. Ogni notte, dopo aver fatto i compiti, prendeva il suo telescopio e si sedeva vicino alla finestra della sua cameretta. Sognava di esplorare lo spazio e di incontrare creature di altri pianeti. Un giorno, mentre stava osservando una strana luce nel cielo, si accorse che qualcosa stava atterrando nel suo giardino. Era una piccola astronave scintillante! Dal portellone uscivano tre alieni verdi con occhi grandi e sorridenti.
“Ciao!” disse il primo alieno. “Io mi chiamo Zork, e questi sono i miei amici, Blip e Zeta. Abbiamo visto la tua casa dallo spazio e siamo venuti a conoscerti.”
Luca era emozionato e non riusciva a credere ai suoi occhi. “Wow, che bello!” esclamò. “Mi piacerebbe tanto esplorare lo spazio con voi.”
Gli alieni risero e Zork rispose, “Saremmo felici di portarti con noi, Luca. Vieni!” Detto fatto, Luca salì a bordo dell’astronave insieme ai suoi nuovi amici.
L’astronave decollò e in pochi minuti si trovavano tra le stelle. Ogni finestrino mostrava un panorama diverso: pianeti colorati, anelli di asteroidi e comete luminose. Luca era incantato da tanta bellezza. “Questo è molto più bello di quanto immaginassi!” disse sorridendo.
Blip, che era il più curioso dei tre alieni, gli disse: “Vuoi vedere un pianeta speciale? È il nostro preferito, si chiama Lumina.” Luca annuì con entusiasmo.
Arrivati su Lumina, Luca scoprì un mondo meraviglioso. I fiori brillavano di luce propria, gli alberi avevano frutti che cambiavano colore, e i fiumi erano pieni di acqua scintillante. Gli abitanti di Lumina erano amichevoli e accolsero Luca con calore.
Zeta spiegò: “Su Lumina, ogni cosa ha un’energia speciale che la fa brillare. È un pianeta felice perché tutti si aiutano a vicenda.” Luca sentiva una grande gioia nel cuore e pensava a quanto sarebbe stato bello se anche sulla Terra tutti fossero così gentili.
Dopo aver esplorato Lumina e aver giocato con i suoi nuovi amici, era tempo di tornare a casa. Luca salutò tutti e ringraziò Zork, Blip e Zeta per l’avventura indimenticabile. “Spero di rivedervi presto!” disse con un sorriso.
L’astronave ritornò sulla Terra e Luca fu riportato sano e salvo nel suo giardino. Quando svegliò la mattina dopo, si chiese se fosse stato tutto un sogno. Ma poi, guardando fuori dalla finestra, vide una piccola stella luminosa che sembrava salutare. Allora capì che l’avventura spaziale era stata reale.
Da quel giorno, Luca continuò a guardare le stelle ogni notte, sapendo che da qualche parte nello spazio c’erano tre amici speciali che lo aspettavano per nuove avventure. Fine.

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