In un tempo lontano, in un piccolo villaggio nascosto tra le colline, c’era una terra chiamata il Magico Regno delle Gocce d’Acqua. Questo regno era speciale perché ogni goccia d’acqua era viva e aveva un compito importante da svolgere. Le gocce d’acqua aiutavano a far crescere i fiori, rendevano i fiumi scintillanti e facevano sì che gli alberi fossero verdi e rigogliosi.
Un giorno, nel villaggio, arrivò una bambina curiosa di nome Lina. Lina amava esplorare e un giorno trovò un sentiero nascosto tra gli alberi che la portò nel cuore del Magico Regno delle Gocce d’Acqua. Qui incontrò una piccola goccia d’acqua di nome Gocciolina.
Gocciolina era allegra e saltellante, e subito diventò amica di Lina. Le mostrò come le gocce d’acqua lavoravano insieme per prendersi cura della natura. «Senza di noi», spiegò Gocciolina, «i fiumi si prosciugherebbero, le piante morirebbero di sete e la terra diventerebbe un deserto.» Lina ascoltava affascinata, imparando quanto fosse importante l’acqua per la vita di tutti.
Ma non tutto era sereno nel regno. Da qualche tempo, le gocce d’acqua avevano notato che stavano diventando sempre di meno. Una vecchia e saggia goccia chiamata Saggiaonda spiegò a Lina che le persone nei villaggi stavano sprecando troppa acqua. Non chiudevano i rubinetti, lasciavano correre l’acqua mentre si lavavano i denti e non riparavano le perdite.
Lina era triste nel sentire questo e decise di fare qualcosa. Tornò al suo villaggio e cominciò a parlare con gli abitanti. Organizzò incontri per spiegare quanto l’acqua fosse preziosa e raccontò loro del Magico Regno delle Gocce d’Acqua e di quanto fosse importante risparmiare ogni goccia.
Gli abitanti del villaggio, colpiti dalla storia di Lina, iniziarono a prestare più attenzione. Chiudevano i rubinetti mentre si insaponavano le mani, raccoglievano l’acqua piovana per annaffiare i fiori e riparavano i rubinetti che gocciolavano. Lentamente, il consumo di acqua nel villaggio diminuì e il Magico Regno delle Gocce d’Acqua tornò a prosperare.
Gocciolina e le sue amiche gocce erano felicissime. Il regno tornò a essere un luogo di gioia e abbondanza, e Lina diventò un’eroina per aver salvato le gocce d’acqua e, con esse, l’intero villaggio.
Da quel giorno in poi, ogni volta che Lina vedeva una goccia d’acqua, sorrideva sapendo di aver fatto la differenza. E così, nel cuore del villaggio e del Magico Regno delle Gocce d’Acqua, tutti impararono a rispettare e conservare l’acqua, perché ogni goccia conta!

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