C’era una volta un gruppo di amici animali che vivevano in una foresta verde e rigogliosa. Un giorno, Leo il leone propose un’idea avventurosa: “Perché non esploriamo la grande città di cui parlano gli umani?”. Con entusiasmo, Flippy la volpe, Squeaky il topo e Bella la farfalla accettarono la sfida.
La mattina successiva, il gruppo partì all’alba. Camminarono per sentieri che si trasformarono in strade polverose e poi in marciapiedi di cemento. Presto, davanti ai loro occhi, apparve la grande città con i suoi alti edifici e le strade trafficate.
Gli animali erano impressionati dai rumori e dai colori. Flippy si fermò davanti a una vetrina piena di dolci. “Guardate quanti dolci!”, esclamò con gli occhi sgranati. Ma sapeva che non poteva entrare nel negozio come facevano gli umani.
Squeaky, curioso e vivace, corse avanti e trovò un grande parco. “Venite qui!” gridò. “Questo posto ha alberi e panchine dove possiamo riposarci!”. Gli amici si unirono a lui e si sedettero sotto un albero a godersi la vista.
Nel parco incontrarono Charlie, un cane amichevole. “Benvenuti nella città!”, abbaiò allegro. “Se avete bisogno di una guida, io conosco ogni angolo qui!”. Gli animali furono felici di avere un nuovo amico che li accompagnasse.
Charlie li portò a visitare il grande ponte che attraversava un fiume. Bella, volando alta, ammirava la città dall’alto. “Guardate, sembra un mare di luci!”, disse mentre le luci della sera iniziavano a brillare.
Proseguirono verso la piazza centrale, dove trovavano artisti di strada e una fontana che zampillava acqua colorata. “Questa città è piena di sorprese!”, disse Leo con un ruggito di approvazione.
Alla fine della giornata, gli animali si riunirono per discutere dell’avventura. “Questa città è davvero magica, ma è bello sapere che possiamo tornare alla nostra foresta quando vogliamo”, rifletté Flippy. Tutti annuirono, pensando alle loro case tra gli alberi.
Con il cuore pieno di storie e sorrisi, il gruppo tornò verso la foresta. Capirono che esplorare nuovi luoghi era divertente, ma anche che la loro casa aveva un posto speciale nel loro cuore.
E così, con la promessa di altre avventure future, gli animali si addormentarono sotto le stelle, sognando le meraviglie della città e pensando a quante cose ancora avrebbero potuto scoprire insieme.

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