C’era una volta, in un piccolo villaggio circondato da verdi colline, una bambina di nome Chiara. Chiara era una persona molto speciale, con un cuore grande e una fantasia ancora più grande. Amava disegnare e spesso si perdeva nei suoi mondi immaginari pieni di colori e creature straordinarie.
Un giorno, mentre passeggiava nel parco, Chiara incontrò un gruppo di altri bambini che erano soliti prendersela con lei senza motivo. La prendevano in giro per il suo amore per i libri e i suoi disegni. Ogni volta che la vedevano, le dicevano parole che la rendevano triste e sola.
Una sera, Chiara, nel suo letto, sentì una profonda tristezza. Chiuse gli occhi e iniziò a immaginare un amico speciale che potesse aiutarla. Così apparve Luce, un’amica immaginaria che brillava come una piccola stella. Luce aveva un sorriso gentile e gli occhi pieni di comprensione.
“Non preoccuparti, Chiara,” disse Luce con una voce dolce. “Io sarò sempre con te e ti aiuterò a essere coraggiosa.” Sentendo queste parole, Chiara si sentì meno sola e le sue paure iniziarono a dissolversi.
Il giorno seguente, con Luce al suo fianco, Chiara si sentì abbastanza forte da affrontare i bulli. Mentre camminava verso il parco, Luce le sussurrava incoraggiamenti. “Ricorda, sei speciale e nessuno può portarti via la tua gioia,” diceva.
Quando i bulli arrivarono per infastidirla, Chiara si fermò e, prendendo un profondo respiro, disse: “Non siete voi a definire chi sono io. Io sono Chiara e amo quello che faccio. Non mi farò più abbattere dalle vostre parole.”
I bulli rimasero sorpresi dalla sua risposta. Non si aspettavano che Chiara potesse rispondere con tale forza e fermezza. Lentamente, iniziarono ad allontanarsi, confusi dal suo coraggio.
Da quel giorno, Chiara non si sentì più sola. Luce era sempre con lei, pronta a darle forza nei momenti di bisogno. E non solo, altri bambini che erano stati timorosi di avvicinarsi a causa dei bulli iniziarono a fare amicizia con Chiara. Insieme, formarono un gruppo felice di piccoli sognatori, che si sostenevano a vicenda.
In questo modo, l’immaginazione e il coraggio di Chiara non solo la aiutarono a superare il bullismo, ma le permisero anche di trovare amici veri e di ispirare altri a essere se stessi. E così, con Luce al suo fianco, Chiara visse felice, sapendo che la forza interiore e il potere dell’immaginazione potevano davvero accendere la luce nei giorni più bui.

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