Fiaba della Vecchia Biblioteca Magica

C’era una volta una vecchia biblioteca nascosta in un angolo tranquillo della città. Non era una biblioteca comune; aveva scaffali che sembravano non finire mai e libri che brillavano di una luce misteriosa. La gente del posto la chiamava ‘La Biblioteca Magica’.

Un giorno, un bambino curioso di nome Tommaso decise di esplorare la biblioteca. Appena entrato, notò che l’aria era piena di polvere dorata che scintillava alla luce delle lampade. Ogni volta che apriva un libro, questo raccontava storie da solo, come se le parole prendessero vita.

Tommaso si imbatté in un vecchio libro con una copertina di pelle nera. Sul frontespizio c’era scritto: ‘Incantesimi e Magia’. Affascinato, lo aprì e trovò incantesimi per far volare oggetti, trasformare le cose e persino diventare invisibili. Ma c’era una nota: ‘Usa questi incantesimi solo per fare del bene’.

Deciso a provare un incantesimo, Tommaso scelse uno che faceva crescere i fiori in un istante. Con un tocco della pagina, pronunciò le parole magiche e, come per magia, un mazzo di bellissimi fiori sbocciò davanti a lui. Felice del risultato, Tommaso iniziò a usare altri incantesimi per aiutare le persone del quartiere.

Presto, tutti seppero della magia di Tommaso e molte persone vennero a chiedere il suo aiuto. Ma un giorno, una bambina di nome Sofia gli chiese di fare l’incantesimo più difficile di tutti: portare indietro il loro gatto scomparso, Micio. Tommaso non era sicuro di poterlo fare, ma decise di provare.

Con il cuore che batteva forte, Tommaso aprì di nuovo il libro e trovò un incantesimo di ricerca. Dopo aver pronunciato le parole, il libro brillò intensamente e, in un attimo, Micio apparve, sano e salvo, tra le braccia di Sofia. Felice e grata, Sofia abbracciò Tommaso e lo ringraziò di cuore.

Da quel giorno, Tommaso divenne il custode ufficiale della Biblioteca Magica. Continuò a usare gli incantesimi per fare del bene e insegnò agli altri a usare la magia con saggezza. E così, la vecchia biblioteca diventò un luogo di meraviglie e felicità per tutti coloro che credevano nella magia.

E vissero tutti felici e contenti.


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