C’era una volta un pescatore di nome Coraggio. Viveva in un piccolo villaggio accanto al mare con la sua amata moglie Serena. Ogni mattina, Coraggio si svegliava all’alba e prendeva la sua vecchia barca per andare a pescare. Il mare era il suo migliore amico e il suo luogo di lavoro, ma nonostante il duro lavoro, i pesci che catturava erano sempre pochi e piccoli, così i guadagni erano scarsi.
Un giorno, mentre gettava la rete come al solito, sentì un peso insolito. Tirando con tutte le sue forze, vide brillare qualcosa d’oro tra i pesci. Era un pesce d’oro! Il pesce lo guardò con occhi supplichevoli e disse con voce chiara: ‘Ti prego, pescatore, risparmia la mia vita e in cambio esaudirò tre desideri per te.’ Coraggio era un uomo buono e non voleva fare del male a una creatura così magica, così accettò l’offerta senza esitazione.
Il primo desiderio di Coraggio fu un raccolto abbondante di pesci per tutto l’anno, così che non avrebbe più dovuto preoccuparsi per il cibo e per i soldi. ‘Fatto!’ disse il pesce, e da quel giorno, la rete del pescatore era sempre piena.
Per il secondo desiderio, Coraggio chiese la salute eterna per sé e per Serena, affinché potessero godersi la vita insieme senza malattie. ‘Fatto!’ disse nuovamente il pesce, e da quel giorno né Coraggio né Serena si ammalarono mai più.
Infine, per il suo terzo e ultimo desiderio, Coraggio chiese che la pace e la felicità regnassero nel loro villaggio per sempre. ‘Fatto!’ disse il pesce e il villaggio divenne un luogo dove tutti vivevano in armonia e contentezza.
Dopo aver esaudito i tre desideri, il pesce d’oro ringraziò Coraggio per la sua gentilezza e gli chiese di liberarlo nel mare. Coraggio acconsentì e, con un sorriso, lasciò andare il pesce che rapidamente scomparve tra le onde. Da quel giorno, Coraggio e Serena vissero una vita felice e il villaggio prosperò grazie alla generosità e saggezza del pescatore. E così, grazie a un cuore gentile e a desideri saggi, la vita di molte persone fu migliorata. E tutti vissero felici e contenti, ricordando sempre la magia del pesce d’oro.

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