C’era una volta, in un villaggio ai margini di una grande foresta, un gruppo di amici: Luca, Anna e Marco. Erano curiosi e amavano le avventure. Un giorno, mentre giocavano vicino al bosco, sentirono una storia affascinante da un vecchio del villaggio.
Il vecchio raccontava di antiche rovine nascoste nel cuore della foresta, piene di segreti e misteri. Disse che nessuno aveva mai osato esplorarle completamente, poiché si diceva fossero abitate da creature magiche.
Luca, Anna e Marco decisero che avrebbero scoperto i segreti delle rovine. Armati di zaini pieni di panini e una torcia ognuno, partirono presto la mattina successiva. La foresta era densa e misteriosa, con alberi altissimi che sembravano toccare il cielo.
Dopo ore di cammino, finalmente arrivarono alle rovine. Erano enormi, con muri di pietra coperti da muschio e piante rampicanti. La luce del sole penetrava a malapena attraverso le foglie verdi, creando un’atmosfera incantata.
Mentre esploravano, trovarono antichi disegni incisi sui muri. Raffigurarono scene di un tempo lontano, di cavalieri e draghi, di feste e battaglie. I bambini erano affascinati e si chiedevano chi avesse vissuto lì tanto tempo fa.
Continuando a esplorare, sentirono un lieve fruscio. Era una volpe, ma non una volpe qualsiasi! Aveva un manto lucente e occhi che sembravano scintillare come stelle. La volpe parlò, sorprendendo i bambini: “Benvenuti, giovani avventurieri! Io sono la guardiana delle rovine.”
Anna, un po’ incredula, chiese: “Cosa proteggete qui?”
La volpe rispose: “Queste rovine sono piene di magie antiche. Un tempo, erano piene di vita. Ora, il loro segreto è preservare la bellezza e la storia.”
Luca, affascinato dalla volpe, chiese se potevano scoprire uno dei segreti delle rovine. La volpe sorrise e li guidò attraverso un passaggio nascosto che conduceva a una stanza segreta.
Nella stanza c’era un giardino incantato, con fiori che cambiavano colore e una fontana che sembrava suonare una dolce melodia. I bambini erano incantati. La volpe spiegò che il giardino era un simbolo di pace e bellezza, un esempio di come la natura e la magia potessero vivere insieme.
Dopo aver ringraziato la volpe e aver promesso di mantenere il segreto delle rovine, i bambini tornarono al villaggio con i cuori pieni di meraviglia e storie da raccontare.
Da quel giorno, Luca, Anna e Marco furono conosciuti come i custodi delle storie delle rovine, continuando a esplorare e a rispettare il mistero che avevano scoperto.

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