C’era una volta, in un villaggio incantato ai margini di una grande foresta, un bambino di nome Leo. Leo era curioso e avventuroso, sempre alla ricerca di nuove avventure. Un giorno, mentre camminava vicino al fiume, notò uno strano sentiero che si addentrava nel bosco.
Leo era tentato di seguirlo, ma ricordò le parole del nonno: "Nel bosco ci sono delle regole da rispettare, per la tua sicurezza." Tuttavia, la curiosità ebbe la meglio e Leo decise di esplorare il sentiero.
Mentre camminava, gli alberi sembravano farsi più alti e le ombre più scure. Improvvisamente, apparve davanti a lui una piccola volpe. "Ciao Leo," disse la volpe con un sorriso, "benvenuto nel Bosco delle Regole Magiche!"
Leo rimase sorpreso. "Come fai a sapere il mio nome?" chiese.
"Qui, nel Bosco delle Regole Magiche, gli animali parlano e conoscono tutti i bambini curiosi come te," rispose la volpe. "Puoi continuare la tua avventura, ma ricorda: devi rispettare le regole del bosco."
Leo annuì, deciso a prestare attenzione. Mentre camminava, vide un cartello che diceva: "Non raccogliere i fiori lungo il sentiero." Leo amava i fiori, ma ricordò la promessa fatta alla volpe e proseguì senza toccarli.
Più avanti, incontrò un gufo saggio appollaiato su un ramo. "Bravo, Leo," disse il gufo, "hai rispettato la prima regola e per questo il bosco ti ricompenserà."
All’improvviso, dal nulla apparve un arcobaleno luminoso, e Leo si sentì felice e orgoglioso. Continuò la sua esplorazione e trovò un altro cartello: "Non disturbare gli animali che dormono."
A pochi passi, vide un gruppo di conigli che dormiva sereno sotto un albero. Leo camminò in punta di piedi per non svegliarli, sentendosi sempre più in sintonia con il bosco.
Alla fine del sentiero, Leo trovò un grande albero con una porta magica. La volpe era lì ad aspettarlo. "Sei stato molto bravo a rispettare le regole, Leo. Ora il bosco ha un dono per te: un sacchetto di semi magici che faranno crescere fiori meravigliosi nel tuo giardino."
Leo tornò a casa felice, con una nuova lezione nel cuore. Capì che le regole non erano ostacoli, ma alleati che lo aiutavano a vivere avventure sicure e speciali.
Da quel giorno, Leo condivise con tutti i suoi amici la magia delle regole, e il villaggio divenne un luogo ancora più armonioso e sereno.

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